E PER LOMBARDO RIECHEGGIA IL DANTESCO “SE MALA SIGNORIA…”

Condividi

La Sicilia è in rivolta.

La Sicilia degli agricoltori, dei pastori, degli autotrasportatori si ribella all’immobilismo economico cui è stata condannata da una congiuntura economica e dall’incapacità strutturale del governo regionale di affrontare il problema e pianificare gli interventi.

Ne è la dimostrazione lampante il tentativo del governatore Lombardo di mediare e porre fine ad una protesta che, fin dalle prime ore, si è prospettata dura.

La Sicilia ora è davvero ferma. Se prima lo era amministrativamente ed economicamente per l’incapacità di un governo di rilanciarne lo sviluppo, oggi lo è per volontà di chi non può più sopportare l’indifferenza da parte delle istituzioni nei confronti di categorie svantaggiate e quotidianamente vessate da aumenti di tasse e tariffe.

Nei palazzi, invece, una classe politica incapace di comprendere le ragioni del disagio e di produrre soluzioni.

Città paralizzate, collegamenti autostradali intasati, distributori chiusi perché privi di rifornimenti.

Il Governatore non è stato in grado di placare gli animi e di far rientrare la protesta. Ma seriamente il movimento credeva che il responsabile della catastrofe economica in Sicilia e della paralisi dei fondi europei poteva porsi come interlocutore ed ergersi a mediatore delle ragioni del Sud?

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.

Powered by WordPress | Designed by: Best SUV | Thanks to Toyota SUV, Ford SUV and Best Truck